| Punto 9 |
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Il ruolo della formazione universitaria nella risoluzione dei conflitti è stato sottovalutato, nonostante sia storicamente evidente che l’iniziativa ed il dissenso degli studenti e degli ambienti accademici abbia spesso dato luogo a forme di pacifica resistenza culturale, come manifestazione di opposizione alla guerra e forma concreta di profonda riflessione sui fenomeni che conducono ingiustificatamente ad identificare l’altro come il “nemico” ed il “diverso”. L’università, in quanto luogo non solo di arricchimento delle capacità cognitive ma soprattutto centro di evoluzione del pensiero e di ricerca della verità, ha una grande responsabilità nei confronti dell’attualità ed ha l’obbligo morale di aprire gli studenti all’interculturalità ed alla conoscenza delle vicende personali e storiche dell’altro. Adesso si tratta di attivare azioni concrete perchè quanto auspicato nel Punto 9 del Documento si realizzi. |










