| Se Vuoi... Prega |
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Alla distanza viene attribuita la responsabilità dell’aver trascurato e spesso dimenticato l’altro, le sue vicende, la sua situazione storica. La reciprocità di questa dimenticanza ha rafforzato l’erronea convinzione di una impossibilità nel conoscersi e nel fare comprendere all’altro la profondità delle proprie difficoltà, la concretezza della propria esperienza. Esiste invece una via per la condivisione molto più forte di quella che passa attraverso la conoscenza diretta: si chiama “preghiera”, quel concetto universale di comunione spirituale e di incontro che non va inteso come realtà pertinente alla sola dimensione interreligiosa. Esiste un modo di vivere l’esperienza personale e collettiva, la sofferenza e la realtà, che ci rende più capaci di comprendere l’altro e di essergli vicini superando qualsiasi distanza, che sia geografica, culturale, storica, sociale o esperienziale: alle volte è un processo silenzioso, impercettibile, vissuto nell’intimo, che ci rende più sensibili e ricettivi nei confronti della difficoltà emotiva dell’altro, alle volte invece passa attraverso il cuore, le parole e la preghiera, facendosi voce che può arrivare ovunque e a chiunque, consentendogli di non sentirsi solo e dimenticato. Unire il Caucaso al mondo ed a Dio attraverso la parola è il primo passo per non lasciare che si possa sentire incompreso. E’ per questo che ti chiediamo di inviarci la tua preghiera all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. : pubblicheremo la tua preghiera e la tradurremo in tutte le lingue ufficiali del sito. Prima di tutto ti chiediamo di pregare, dove vuoi, come vuoi, quando vuoi. La forza della preghiera sta nel segreto! Poi, puoi invitare amici e farlo con te o stimolare il luogo di preghiera più vicino. Conosci un monastero o non ci sei mai stato? E' l'occasione per bussare e chiedere!Sei un religioso? Attiva la tua comunità con una preghiera quotidiana!Decidi in quale modo vuoi esprimere la tua vicinanza al Caucaso e poi comunicaci la tua scelta!E' iniziata una catena silenziosa di comunione spirituale! In qualsiasi modo la tua preghiera si esplichi: che passi attraverso la parola, un pensiero, la musica o un gesto, che appartenga ad una qualsiasi confessione o che sia laica o persino atea, fai conoscere al Caucaso che anche tu gli puoi essere simile e vicino. Perché capirsi è possibile anche quando la sproporzione nel confronto delle difficoltà affrontate e nelle realtà conosciute può apparire incolmabile: esiste un capirsi con l’anima che è universale e ci rende tutti responsabili e coinvolti in ciò che vive l’altro. |










