| Il progetto |
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Il Progetto “Ventidipacesucaucaso” nasce all’interno di una consolidata e rinomata politica dell’Onlus “Rondine- Cittadella della Pace” che, in ogni sua azione, vuole riconfermare la serietà dell’impegno per la riconciliazione all’interno delle situazioni di conflitto, attraverso una rigorosa imparzialità, una sincera equanimità ed un categorico rifiuto allo schieramento tra le parti. La storia dell’Associazione è vincolata al Caucaso da un’amicizia onnicomprensiva, continuativa e partecipe, che ha come principale tramite per iniziare tutte le parti coinvolte al dialogo l’energica volontà dei giovani dello Studentato Internazionale. La capacità di confrontarsi con gli studenti provenienti dalle diverse zone in conflitto senza cedere al coinvolgimento nelle loro ragioni e nelle loro prospettive, è la stessa usata dall’Associazione sul piano internazionale. Nell’Agosto del 2008, la guerra esplosa nel Caucaso è arrivata a Rondine rimettendo in discussione gli equilibri e accendendo sentite polemiche tra gli studenti. Il metodo Rondine però ha retto: dallo scontro è rinato il dialogo, dal conflitto sono risorti il superamento e la risoluzione attraverso la proposta costruttiva. La bellezza della diversità si è così svegliata a nuova vita attraverso un’iniziativa che ha raccontato al mondo che il Caucaso non è tra i suoi confini, non è nelle trincee: “il Caucaso è Qui”, tra gli amici appartenenti a tutte le sue regioni in conflitto che raccontano la bellezza degli usi e delle tradizioni dei loro popoli. Il dialogo si è poi concentrato intorno alla redazione del “Documento in 14 Punti per la Pace nel Caucaso”. Alcuni studenti hanno voluto così suggerire ai governi la via per risolvere i grovigli politici e i trabocchetti storici, attraverso 14 proposte fattive. Alla Prima Conferenza dei Popoli del Caucaso, durante la quale si è lavorato alla redazione del Documento programmatico, hanno partecipato 150 esperti provenienti da tutte le parti del mondo. Hanno collaborato allo stesso Documento anche le madri delle vittime di Beslan e coloro cui la parte avversaria aveva strappato i propri cari. Adesso, sta per partire un viaggio di amicizia nel Caucaso che porterà gli studenti di Rondine e il loro sogno in Caucaso. |










