| Chi siamo: il mondo di Rondine |
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L’Associazione Rondine Cittadella della Pace è impegnata dal 1997 nella promozione del dialogo e della pace attraverso l’esperienza dello Studentato Internazionale, che in un suggestivo borgo medievale in provincia di Arezzo, in Toscana, ospita giovani provenienti da culture diverse o da paesi in conflitto del sud-est Europa, della Federazione Russa, del Caucaso del Sud, Medio Oriente e dell’Africa.
Gli studenti sperimentano una vita di convivenza e formazione e, una volta completato il ciclo di studi (corso di laurea o master), rientrano nei paesi di origine per testimoniare, nei luoghi del proprio impegno professionale e civile, la concreta possibilità del dialogo e riconciliazione tra realtà diverse. L’idea su cui si fonda Rondine infatti è quella di far convivere, in un luogo e un contesto neutrali rispetto alla provenienza, giovani da Paesi in conflitto e che nelle loro terre sarebbero potenziali nemici. Questa convivenza “forzata”, ma volontaria, ha dimostrato che i contrasti e le reciproche diffidenze tendono a dissolversi se avulse dal contesto lacerato in cui si sviluppano e che il dialogo e la convivenza sono di fatto possibili se si fondano su valori riconosciuti e condivisi. Rondine è aperta a uomini e donne di qualsiasi religione o credo in uno spirito di confronto libero da pregiudizi ed è attiva in campo culturale attraverso l’organizzazione di incontri, dibattiti ed eventi di particolare interesse locale, nazionale ed internazionale. Uno di questi eventi è la Conferenza Internazionale dei Popoli del Caucaso, voluta dai giovani caucasici presenti presso lo Studentato Internazionale di Rondine, e da molte altre Istituzioni, enti e personalità della regione e di altri paesi, è realizzata con l’auspicio di mobilitare risorse umane, culturali, spirituali ed economiche in vista dell’individuazione di strade concrete e di gesti significativi che possano avvicinare un nuovo tempo per tutti i popoli del Caucaso, i popoli confinanti, l’Europa e il mondo in cui godere di una pace giusta e duratura.
Gli studenti sperimentano una vita di convivenza e formazione e, una volta completato il ciclo di studi (corso di laurea o master), rientrano nei paesi di origine per testimoniare, nei luoghi del proprio impegno professionale e civile, la concreta possibilità del dialogo e riconciliazione tra realtà diverse.L’idea su cui si fonda Rondine infatti è quella di far convivere, in un luogo e un contesto neutrali rispetto alla provenienza, giovani da Paesi in conflitto e che nelle loro terre sarebbero potenziali nemici. Questa convivenza “forzata”, ma volontaria, ha dimostrato che i contrasti e le reciproche diffidenze tendono a dissolversi se avulse dal contesto lacerato in cui si sviluppano e che il dialogo e la convivenza sono di fatto possibili se si fondano su valori riconosciuti e condivisi. Rondine è aperta a uomini e donne di qualsiasi religione o credo in uno spirito di confronto libero da pregiudizi ed è attiva in campo culturale attraverso l’organizzazione di incontri, dibattiti ed eventi di particolare interesse locale, nazionale ed internazionale. Uno di questi eventi è la Conferenza Internazionale dei Popoli del Caucaso, voluta dai giovani caucasici presenti presso lo Studentato Internazionale di Rondine, e da molte altre Istituzioni, enti e personalità della regione e di altri paesi, è realizzata con l’auspicio di mobilitare risorse umane, culturali, spirituali ed economiche in vista dell’individuazione di strade concrete e di gesti significativi che possano avvicinare un nuovo tempo per tutti i popoli del Caucaso, i popoli confinanti, l’Europa e il mondo in cui godere di una pace giusta e duratura. |






L’Associazione Rondine Cittadella della Pace è impegnata dal 1997 nella promozione del dialogo e della pace attraverso l’esperienza dello Studentato Internazionale, che in un suggestivo borgo medievale in provincia di Arezzo, in Toscana, ospita giovani provenienti da culture diverse o da paesi in conflitto dei Balcani, dell'Europa dell'Est, del Caucaso, del Medio Oriente e dell'Africa.




