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 Un incontro di “amicizia” nel vero senso della parola. “Fra amici”, come ha più volte sottolineato Ruben Karapetian, Ambasciatore Armeno in Italia, in occasione dell’incontro dello scorso venerdì, tenutosi fra Rondine e Arezzo. Karapetian e consorte, hanno avuto una fittissima agenda piena di appuntamenti, in compagnia delle più alte cariche cittadine, dei giovani dello studentato internazionale della Cittadella della Pace e con alcuni imprenditori locali. A inaugurare la giornata di lavoro dell’Ambasciatore, è stato l’Arcivescovo di Arezzo, monsignor Riccardo Fontana; di seguito il Presidente del Consiglio Comunale, l’avvocato Giuseppe Caroti e il consigliere comunale, Ulisse Domini, mentre a conclusione degli appuntamenti istituzionali, è stato quello con il Presidente della Provincia, Roberto Vasai. Dall’incontro con le istituzioni aretine è nata la possibilità di un nuovo gemellaggio fra la Provincia di Arezzo e una provincia armena, ancora da individuare. Sarà compito dell’Ambasciatore capire quale candidata scegliere per questo gesto di amicizia fra l’Armenia e la nostra città; un gesto che andrebbe a coronare anche lo sforzo di Rondine, per la riappacificazione fra i popoli del Caucaso.

Subito dopo, gli appuntamenti si sono spostati alla Cittadella della Pace e a Rondine, Karapetian, dopo aver parlato con i ragazzi dello studentato internazionale del viaggio di luglio in Armenia, dando il suo appoggio al progetto e auspicando di esserci lui stesso ad accogliere la delegazione di Rondine a Yerevan, ha incontrato alcuni imprenditori dell’aretino, per una “Country presentation”, cercando, in questa maniera, di avviare degli scambi economici fra i due paesi. L’Ambasciatore, inoltre, ha invitato gli imprenditori presenti a Milano, il prossimo settembre, dove ben 24 industriali armeni, incontreranno i loro colleghi, in questo caso, milanesi e aretini.
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