| Governo Georgiano pronto a sottoscrivere i “14 punti di Rondine per la pace nel Caucaso” |
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| Domenica 11 Aprile 2010 12:52 |
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“Sono pronto, a nome del governo della Georgia, a sottoscrivere ogni parola del vostro Documento in 14 punti per agevolare il processo di pace nella regione caucasica”: lo ha detto il vice premier georgiano Giorgi Baramidze incontrando ad Arezzo martedì 23 febbario gli studenti di Rondine Cittadella della Pace e le autorità locali presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo. Il vice premier, che è anche ministro per l'integrazione euro-atlantica, è l’ultimo rappresentante politico in ordine di tempo a vedersi consegnare il documento elaborato e condiviso da circa 150 rappresentanti della regione caucasica, insieme ai giovani dello Studentato Internazionale di Rondine, in occasione della prima Conferenza dei popoli del Caucaso organizzata dall’Associazione nel maggio 2009 a La Verna (Arezzo). Un traguardo importante che pone Arezzo sempre più al centro dell'attenzione internazionale per la promozione di una cultura di cooperazione e di pace. La giornata del vice premier, accompagnato dall'ambasciatore della Georgia in Italia Konstantin Gabashvili e dalla sua delegazione, è iniziata con la visita a Rondine Cittadella della Pace, luogo di convivenza e studio per studenti universitari provenienti da paesi in conflitto, dove vivono anche diversi giovani del Caucaso (georgiani, abcasi, ossetini, ceceni, ingusci). A Baramidze gli studenti hanno esposto le loro idee per la pacificazione dell’area caucasica e gli hanno consegnato una bottiglia di “Vigna della Pace”, il vino prodotto da Rondine in collaborazione con il Consorzio Agrario di Siena. Il vice Premier si è detto profondamente colpito da questa realtà, fatta di condivisione e unità pur nelle diversità, mossa da un comune obiettivo di pace. “Faremo di tutto per appoggiare questa iniziativa” ha dichiarato, aggiungendo che riferirà al Presidente della Georgia Mikheil Saakashvili le richieste di collaborazione dello Studentato, coinvolgendolo per la diffusione del Documento in 14 punti. “Se le genti del Caucaso potranno liberamente parlare tra loro sicuramente prevarrà la concordia”, ha affermato l’Arcivescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Riccardo Fontana, presente tra gli ospiti a Rondine. Successivamente il vice premier è stato ricevuto dalle autorità locali in un incontro organizzato dal Prefetto di Arezzo Salvatore Montanaro che ha evidenziato come il territorio aretino sia per antica tradizione luogo di accoglienza e di integrazione. Nel pomeriggio si è tenuta una tavola rotonda aperta al pubblico nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, inaugurata dal presidente della Provincia Roberto Vasai che ha dato il benvenuto della città, sottolineando l'importanza della cooperazione e degli sforzi che ogni amministratore deve compiere per facilitare ad ogni livello i processi di pace. L’Assessore alla cooperazione internazionale della Regione Toscana Massimo Toschi ha sottolineato l'importanza della promozione della cultura dell'unità e della fraternità. Infine il docente universitario Andrea Messeri, a nome del Consorzio Geo che riunisce nove atenei italiani, ha focalizzato l'attenzione sul punto 9 del documento di Rondine, nel quale si propone di sviluppare iniziative di scambio tra Università italiane e straniere per facilitare la ricerca sulla pace e sulla risoluzione dei conflitti. Lo stesso punto ha suscitato l’approvazione del vice premier e dell’ambasciatore Gabashvili, che si sono detti disponibili a progetti di scambio. Il vice premier ha ricordato come i 14 punti rispecchino da vicino un documento politico appena approvato dal governo georgiano. “La visita a Rondine rappresenta un ulteriore passo per rinforzare i rapporti tra i nostri paesi” ha concluso Baramidze. “Questo incontro è fonte di speranza per i giovani e testimonianza che la voce dei popoli può essere forte e ascoltata. Confido che al gesto della Georgia possano seguire presto quello di altre autorità caucasiche per favorire la pace nella regione”, ha dichiarato il presidente di Rondine Franco Vaccari nel corso della tavola rotonda aperta al pubblico in Sala dei Grandi della Provincia e che ha visto la presenza di importanti autorità locali. |











