| Rondine a Trento per parlare di Caucaso |
|
|
|
| Lunedì 08 Novembre 2010 15:04 |
|
Intervenire per la pace in Caucaso attraverso un’azione di diplomazia popolare: questo sarà l’argomento centrale della conferenza “Per la pace in Caucaso: un laboratorio di diplomazia popolare. Il progetto di Rondine” che si svolgerà presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli studi di Trento (Aula 3) il prossimo 11 novembre dalle ore 11:00.Il cuore dell’incontro sarà la presentazione del progetto di Rondine “Ventidipacesucaucaso”, con un focus particolare sulla seconda fase, il “Viaggio di Amicizia” nel Caucaso del Sud e in Turchia. Un viaggio realizzato nel luglio scorso da una delegazione dell’Associazione Rondine Cittadella della Pace, con alcuni giovani dello Studentato Internazionale, giornalisti, docenti e autorità italiane, volto a favorire la diffusione del “Documento in 14 punti per la pace nel Caucaso”, che è stato consegnato a istituzioni religiose, civili, politiche e accademiche.Il documento è nato da un’idea dei giovani di Rondine in seguito allo scoppio del conflitto russo-georgiano dell’agosto 2008. Gli studenti, sostenuti nella realizzazione dei 14 punti dai membri dell’Associazione, hanno presentato il documento durante la “Prima Conferenza Internazionale dei Popoli del Caucaso” che si è tenuta a La Verna nel maggio 2009 e che ha riunito personalità di associazioni, del mondo economico, accademico e religioso, giornalisti e attivisti per i diritti umani che hanno sottoscritto e supportato la stesura del “Documento in 14 punti”. I 14 punti sono stati consegnati alle massima autorità italiane ed estere, ai vertici diplomatici, al Santo Padre e ad esponenti del Parlamento europeo, fino ad approdare,a luglio, proprio nel Caucaso.La presentazione del progetto sarà un modo per illustrare in maniera più ampia il lavoro che Rondine svolge con i suoi studenti che provengono da zone in conflitto o Paesi reduci da guerre (Balcani Occidentali, Medio Oriente, Africa, Caucaso meridionale, Federazione Russa e India): lo Studentato Internazionale è infatti un laboratorio di dialogo interreligioso e interculturale che forma i suoi giovani tramite un’esperienza quotidiana di studio e convivenza, coinvolgendoli in progetti comuni, conferenze, seminari e manifestazioni culturali di alto livello. Nel corso della conferenza illustreranno i punti principali del progetto “Ventidipacesucaso” il presidente dell’Associazione Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari, l’ambasciatore Giuseppe Cassini, che ha partecipato al “Viaggio di Amicizia”, il professor Aldo Ferrari (Università Ca’ Foscari di Venezia e coordinatore del programma di ricerca sul Caucaso e l’Asia Centrale dell’Ispi, Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), che ha preso parte alla “Prima Conferenza Internazionale dei Popoli del Caucaso” e alcuni giovani dello Studentato Internazionale di Rondine. Interverranno inoltre Luisa Chiodi e Giorgio Comai, rispettivamente direttrice scientifica e ricercatore dell’Osservatorio Balcani e Caucaso (OBC), che analizzeranno la situazione attuale nelle zone del Caucaso e spiegheranno le ragioni delle reciproche collaborazioni. Apriranno l’incontro l’Assessore alla Solidarietà Internazionale e alla Convivenza Lia Giovanazzi Beltrami e l’Assessore al Turismo Tiziano Mellarini, entrambi della Provincia Autonoma di Trento e il Preside della Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Trento, Bruno Dallago. “Per la pace in Caucaso: un laboratorio di diplomazia popolare. Il progetto di Rondine” è realizzata dalla Cooperativa Sociale Rondine-Soc.Coop.Onlus in collaborazione con Trentino Spa, Osservatorio Balcani e Caucaso (OBC) e Università degli Studi di Trento.
|










