| Incontro con le Università di Yerevan |
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| Martedì 27 Luglio 2010 16:02 |
![]() Gli studenti dell’’Università Linguistica Statale “Brusov” di Yerevan hanno accolto la delegazione di Rondine cantando “Nel blu dipinto di blu”, ed è subito un gran successo. L’amicizia con questa prestigiosa Università risale al 2008 e si è consolidata in seguito alla partecipazione del Suo illustre Rettore, Soren Zolyan, alla Prima Conferenza dei Popoli del Caucaso, durante la quale si è lavorato ai 14 Punti.
Relativamente al Documento, il Rettore ha tenuto a sottolineare che il suo punto di forza è l’essere stato creato dagli studenti, presentandosi così come “manifestazione di un nuovo spirito e di un nuovo modo di pensare”.
L’Università, che è nata nel 1935, accoglie studenti provenienti dalla Russia, dal Kazakistan, dalla Georgia, dal Turkmenistan, dall’Ucraina, dalla Cina, dall’Iran, dall’Iraq, dalla Siria e dal Messico, ed ha ben 17 cattedre, delle quali due le sono state affidate dall’UNESCO.
E’ proprio da questo istituto accademico che è giunto a Rondine il primo studente armeno.
Dopo aver firmato il Protocollo d’intesa tra Rondine, il centro interuniversitario G.E.O. e l’Università Linguistica di Yerevan, con promesse di collaborazioni sempre più intense, è stata consegnata al Presidente vaccari la medaglia dell’anniversario del settantesimo anno di vita dell’Università.
Una ferma disposizione a collaborare è stata dimostrata anche dall’Università Statale di Yerevan, presso la quale la delegazione ha illustrato le tante possibilità di interazione e cooperazione.
Si sono aperti così ampi spazi di collaborazione anche presso questa Università e si è inaugurata una nuova e proficua amicizia con Rondine e la realtà accademica italiana.
AZ
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