| Integrazione religiosa a Baku: incontro con il comitato dei musulmani |
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| Venerdì 23 Luglio 2010 14:54 |
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È orgoglioso dell’alto grado di integrazione tra le tante realtà spirituali presenti nel suo Paese: “ In tutto il Caucaso sono presenti Sciiti e Sunniti. Se però viene chiesto ad un passante quale religione professi, egli risponderà musulmano. Questa è una grande vittoria del Comitato”. Nato nel 1823, il Comitato è stato chiuso dopo la Rivoluzione di Ottobre. Durante la II guerra mondiale, per ordine di Stalin, vennero creati quattro diversi Istituti di religione. Oggi esiste un solo Comitato che riunisce tutte le religioni del territorio caucasico. Del resto il conflitto in Caucaso non è mai stato religioso. Il Primo Consigliere ne individua invece la radice nella politica e anzitutto nell’ateismo.
Moschee, chiese cristiane, sinagoghe, una chiesa cattolica: Baku è aperta ad ogni confessione religiosa. Rondine, attraverso le testimonianze di Guy, ebreo, Maga e Mago, musulmani, e degli studenti ortodossi, ha confermato che professare la propria fede nella tolleranza, nel rispetto e in un ambiente dove sia possibile l’ integrazione è uno degli esempi più validi di impegno contro il conflitto.
L’incontro si è concluso con la visita a una delle più belle moschee della città.
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