| Il Patriarcato georgiano: grazie Rondine! |
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| Venerdì 23 Luglio 2010 08:29 |
![]() Giornata ecumenica quella che ha chiuso la permanenza di Rondine a Tbilisi. Dopo l’incontro con il vescovo monsignor Giuseppe Pasotto, amministratore apostolico del Caucaso per i Latini, la delegazione della Cittadella della Pace ha incontrato il vescovo Gherasme, responsabile delle relazioni esterne del Patriarcato georgiano, e il vescovo Daniele, responsabile della diocesi dell’Abcasia. “Voglio ringraziare Rondine per la vostra attività e per i giovani georgiani che vengono da voi – ha detto il vescovo ortodosso – e anche per i profughi a cui viene data la possibilità di studiare e di fare esperienza di convivenza”. Il numero due del Patriarcato ha ricordato come non ci siano mai stati conflitti religiosi in Georgia “I georgiani hanno sempre dimostrato tolleranza verso tutte le religioni”. Entrando sulla questione dei conflitti in Abcasia e in Ossezia del Sud, il vescovo Gherasme ha ricordato come in questo momento non ci siano rapporti diplomatici tra Russia e Georgia e gli unici rapporti che ancora funzionano sono quelli tra le Chiese, che garantiscono la via di dialogo. Per il vescovo ortodosso, per arrivare a una soluzione dei conflitti “non basta l’aiuto della chiesa, che da sola non riuscirà a risolvere i conflitti. Anche il mondo politico – ha concluso - deve fare i suoi passi. Ci deve essere anche la volontà politica”.’ |











